CristianesimoViaggi

I Cristiani Ortodossi. Differenze con i Cattolici. Religione e Contesto storico

AAA Magadan

All’interno del Cristianesimo vi fu uno scisma. Cioè una separazione religiosa. Per i Cattolici la colpa è ovviamente degli Ortodossi ed infatti lo chiamano lo “Scisma d’Oriente”, per gli Ortodossi viceversa fu uno “Scisma dei Latini”. Da allora gli uni si definiscono Cattolici (cioè universali), mentre per gli Ortodossi i Cattolici sono in realtà “eterodossi”…

Oggi wikipedia, diplomaticamente, lo chiama il Grande Scisma. A tal proposito, se non vi piace l’articolo, non siate diplomatici: il colpevole è uno solo, appunto l’Ambasciatore! Sempre disoccupato e sempre indaffarato.

Forza seguitemi, vi prometto ZERO BANALITA’, una bella cavalcata nei secoli e in tante diverse nazioni, perfino in Antartide…

Forse scisma vi sembrerà un termine più morbido di eretico o infedele, ma di lotte e odio purtroppo ve ne è stato molto…

Lo Scisma

Ortodossi e Cattolici furono una unica Chiesa per circa mille anni. Insieme stabilirono i dogmi della fede. Ne parlo QUA.

Ma noi concentriamoci sulle divisioni e non sull’unità. Nel 867 vi fu una prima grande polemica che si trascinò.

Filioque

La Chiesa ortodossa, così come deciso nel Secondo Concilio, ritiene ancora oggi che lo Spirito Santo proceda dal Padre. Per i – futuri – Cattolici, invece era opportuno aggiungere che lo Spirito Santo “procede dal Padre e dal Figlio” (il famoso filioque). Ora il motivo per cui i Cattolici insistevano tanto era contingente; cioè rendere quanto più chiaro possibile che l’Arianesimo era eretico perché non equiparava completamente Padre e Figlio.

holy spirit, free pix su unsplash, thanks to mateus campos felipe
Lo Spirito Santo è spesso rappresentato in forma di Colomba. L’Arianesimo era stato sconfitto già secoli prima da un punto di vista formale, ma in realtà tanti Cristiani, coscientemente o senza realizzarlo, vivevano la loro fede in accordo a quanto detto dall’eretico Ario. L’Arianesimo ha il grande pregio di essere molto semplice

Gli Ortodossi però fanno notare che in questo modo si creano due cause prime nel mondo: Padre e Figlio. Mentre l’origine di tutto deve essere unica. Che poi lo Spirito Santo si sia manifestato nel mondo su invito di Gesù è semplicemente un fatto storico, ma l’esistenza dello Spirito non ha due origini. Per altro la Bibbia in Gv 15, 26 è chiara “…lo Spirito di verità che procede dal Padre…”

Lascia la tua mail all’Ambasciatore disoccupato

    Il famoso 1054

    Per alcuni il vero scisma si ebbe già dal 867, ma di certo è l’anno 1054 a essere simbolico con tanto di scomuniche e separazione dei Santi.

    Occidente e Oriente si separano e a tutto oggi, non sono ancora tornati insieme.

    Il Papa fece recapitare una bolla di scomunica che fu consegnata nella chiesa di Santa Sofia con i tempi lenti dell’epoca: cioè quando il Papa, nel frattempo, era già morto! Seguì poi una contro-scomunica da parte del Patriarca Michele I Cerulario.

    Motivo del contendere? Mettere o no il lievito nel pane eucaristico…

    Sembra un contendere di poco conto, però tenete presente che quel pane diventa il vero corpo di Cristo. Dunque l’inserimento del lievito, è il simbolo della piena umanità di Gesù, che nel prendere un corpo incontrò un Anima. Anima rappresentata appunto dal lievito.

    Usare per l’eucarestia del pane fatto solo di acqua e farina, così come fanno talvolta i Cattolici, equivale a rinnegare la piena umanità di Gesù.

    E allora perché i Cattolici, che invece certamente accettano la piena umanità, non usano il lievito? Perché la mancanza del lievito mostra, secondo loro, proprio l’assenza del male nella materia sacrificale, cioè nel corpo umano del Cristo che si sacrifica per l’umanità. (“hamez” è il pane lievitato, “hamas” è la violenza. La radice è unica a ulteriore conferma)

    Noioso vero? Sono stati uniti per mille anni, per cui non potevate aspettarvi differenze enormi.

    Ecco invece una cosa per nulla noiosa! Ho scritto un libro che parla proprio delle mie esperienze religiose nel mondo in un modo unico e speciale. Con ZERO BANALITÁ

    Mandare una bolla di scomunica dentro a Santa Sofia è già un bel colpo di teatro. Comunque da adesso in poi andiamo su cose più concrete.

    hagia sofia, free pix su unsplash thanks to kairat murataliev
    Santa Sofia a Istanbul: qui fu consegnata nel 1054 la bolla papale che scomunicava il Patriarca di Costantinopoli. Questa bolla è stata ritirata solo nel 1965, oltre 900 anni dopo

    Il Contesto Storico delle Crociate

    Romani e Persiani si combattevano da tempo senza esclusione di colpi. A beneficiarne fu l’Islam, che appena nato riuscì a farsi valere e conquistare molto territorio nel VII secolo.

    Già dal 451, alcune Chiese si erano separate e disperse per divergenze sulla natura di Cristo. Queste Chiese si erano dirette verso la Persia, l’Etiopia, l’Egitto, la Turchia, l’India (Malabar) e anche la Cina. Saranno le vere missionarie verso l’Oriente. La via della Seta fu percorsa da missionari buddhisti ma anche cristiani. (quando ci saranno le grandi esplorazioni via mare, immaginate lo stupore di scoprire che già c’erano dei Cristiani lì!)

    Merv in Turkmenistan era cristiana, anche se visitando, proprio non rimane nulla. Herat in Afghanistan fu raggiunta dai Cristiani. Arrivarono perfino in Thailandia e Birmania. Tamerlano però spazzerà via tutto definitivamente, compiendo atrocità inenarrabili.

    E forse alcune di queste Chiese, che avevano subito il dolore di essere chiamate eretiche, supportarono l’espansione dell’Islam.

    free pik unsplash thanks to karen kerdi, mosque at night
    Le famose mille e una notte (persiane e indiane, non arabe), così come tanta della cultura che gli Arabi tradussero, rielaborarono e trasmisero, non era araba! E la produzione si ebbe grazie a questi Cristiani orientali, che in quanto infedeli, non potevano avere cariche governative, nè fare determinati lavori. Eppure erano molto istruiti e colti, per cui tradussero in arabo soprattutto le opere dei filosofi greci che in Occidente saranno poi reintrodotte proprio come traduzioni dall’arabo!

    La Chiesa era organizzata inizialmente (dal 451) con una Pentarchia, cioè cinque centri di potere ordinati per prestigio, ma allo stesso tempo autonomi e tutti teologicamente equivalenti. L’ordine era Roma, Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e infine Gerusalemme.

    Ora, nel corso del tempo, Alessandria, Antiochia e anche Gerusalemme erano finite proprio nelle mani dei Musulmani.

    Rimanevano Roma in Occidente, i Romani di lingua latina, e Costantinopoli in Oriente, cioè i Romani di lingua greca. Che come abbiamo detto poco sopra, ebbero la bella idea di scomunicarsi a vicenda!

    A Roma e a Costantinopoli che succedeva?

    Roma città era in declino e lontana dall’essere il centro del mondo di un tempo. Da nord aveva i Pagani che attaccavano, da Sud i Musulmani, arrivati in Sicilia, stabilmente insediati in Spagna. Nel 846 i Musulmani saccheggiano San Pietro!

    Ma le cose era destinate a cambiare, il Cristianesimo riesce a convertire i Pagani e diventare forte anche da un punto di vista politico. I Franchi si erano convertiti nel VI secolo, poi gli Inglesi nel VII, poco per volta i misteriosi Vichinghi diventano Cristiani, nel 988 anche i Russi.

    Dunque il Cristianesimo si diffonde prima a Oriente e poi a Occidente.

    suzdal in russia
    Suzdal e Vladimir, tra i luoghi più turistici del Cristianesimo ortodosso russo: Vladimir, principe di Kiev, nel 988 si convertì e con lui poi la Russia. Pare che la motivazione dell’abbandono del Paganesimo fosse la voglia di sposare Anna Porfirogenita, cioè la sorella dell’Imperatore bizantino che gli si sarebbe concessa solo se avesse abbracciato il Cristianesimo…

    Roma però ha il Papa fin dalle origini. O meglio, il Papato come lo intendiamo oggi si ha dall’inizio del IV secolo, cioè con l’apertura al Cristianesimo, prima non è storicamente chiaro.

    C’è stata tanta voglia di ricostruire all’indietro una serie ininterrotta di successori che potesse risalire addirittura a Pietro. Tutti i – presunti – Papi fino all’inizio del IV secolo, sono da considerarsi Santi per principio: infatti furono tutti perseguitati (dunque non potevano davvero avere una organizzazione strutturata alla luce del sole).

    Costantinopoli invece è una città molto potente ma sotto assedio. Ma sappiamo che resisterà fino al 1453. Costantinopoli infatti, è una città con delle mura incredibili. Ci vorrà l’invenzione dei cannoni per farla cadere sotto i colpi degli Ottomani.

    Costantinopoli può resistere agli assedi, ha tutto, manca solo di acqua fresca ma se avete visitato, avrete certamente visto la Cisterna Basilica.

    cisterna basilica costantinopoli, particolare di una statua rovesciata
    Particolare di un capitello della cisterna Basilica di Costantinopoli: enorme opera di ingegneria romana per portare acqua alla città. Attila non riuscì a conquistare, neppure gli Arabi. Basilio II, l’imperatore che regnò più a lungo, fece cavare gli occhi a 10 mila Bulgari che provarono a prendere la città senza riuscire. Certo prima di soccomebere agli Ottomani, Costantinopoli sarà saccheggiata… dai Latini!

    E anche Costantinopoli ha un uomo simbolo della Chiesa: il Patriarca, che dal 587 diventa ecumenico. Anche qui, si ricostruisce una catena ininterrotta che parte dall’Apostolo Andrea.

    Ebbene Andrea, è il fratello di Pietro! Anche lui pescatore, sarebbe stato un discepolo di Giovanni Battista.

    I Cattolici ritengono che Pietro sia il più importante degli Apostoli, e che inoltre Gesù lo nominò esplicitamente capo della Chiesa in Matteo 16, 17-19 “…Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa…”. Dunque Pietra fondante della Chiesa per via del nome e dell’autorità. Dunque Roma, lì dove Pietro (e Paolo) predicò è la sede più importante.

    Di contro per gli Ortodossi, è l’Apostolo Andrea ad avere una qualità impagabile: è il Protoclito, cioè il primo chiamato.

    Fai like alla mia pagina Facebook!

    In sostanza, il Patriarca rivendica di essere il primo così come Andrea fu il primo ad andare da Gesù. Anzi fu poi proprio Andrea a portare Pietro da Gesù.

    Ancora oggi, nonostante i pochissimi Cristiani, il Patriarca è cittadino turco.

    Più chiaro ora chi sono i due che nel 1054 si sono scomunicati a vicenda?

    Il famoso 1095

    Gerusalemme era in mano ai Musulmani. Nel 1009 addirittura al-Hakim fa distruggere la Basilica del Santo Sepolcro, per dare una idea del clima. Nel mille e poi nel 1033 si attendeva con ansia la fine del mondo. Ma non accadde.

    Invece da Clermond nel 1095, Papa Urbano II lancia l’idea di una Crociata, che da lì a tre anni permetterà di riconquistare Gerusalemme.

    moschea di omar a gerusalemme
    Omar, il Secondo Califfo, conquistò Gerusalemme entrando a piedi perché non era il suo turno sopra al cammello. La moschea che porta il suo nome è accanto al Santo Sepolcro perché Omar non volle entrare, per evitare che i Musulmani volessero poi pregare lì dove lo facevano i Cristiani. Anche gli Inglesi entrarono a Gerusalemme in punta di piedi, per non sembrare dei conquistatori. I Crociati e il Saladino scelsero la forza

    Le Crociate sono un argomento infinito, per quello che ci riguarda ora, teniamo presente che il Papa avrebbe avuto piacere nel riavere ovviamente Gerusalemme, ma anche riportare sotto Roma le Chiese eretiche che si erano oramai allontanate e di cui si erano perse le tracce (quelle di Calcedonia del 451).

    Chissà le facce dei Crociati quando arrivando, si accorsero che c’erano ancora tanti Cristiani!

    Gli Stati Latini

    Una volta riconquistato il Santo Sepolcro, i Cattolici divisero quei territori in quattro parti: Edessa, Antiochia, Tripoli e Gerusalemme. Dando vita così a degli Stati Latini. L’ultimo resisterà fino al 1291. Verso la fine del 1100 San Francesco è a Damietta a predicare ma senza riuscire a convertire nessuno.

    Il punto chiave è questo: nonostante vi sia un chiaro nemico, cioè l’Islam, Cattolici e Ortodossi non si riappacificarono per combattere insieme. Anzi i Latini hanno dovuto dividere il tutto in quattro parti un po’ in rotta tra loro.

    Non solo…

    La Crociata dei Latini nel 1204

    Ebbene in questo enorme contenitore storico che racchiude le “Crociate” (una decina, forse di più per alcuni storici), la quarta Crociata è fondamentale. Sarà la Crociata dei Veneziani per distruggere Costantinopoli! Senza neanche mascherarla dietro altro.

    (Nel 1171 gli Ortodossi avevano cacciato i Veneziani da Costantinopoli e chiuso le chiese cattoliche)

    Cattolici contro Ortodossi. Non solo non combatterono uniti, ma anzi si attaccarono frontalmente. Da qui la rottura fu veramente definitiva e l’odio molto forte, con reciproche accuse di cercare l’alleanza con i Musulmani o addirittura con i Mongoli per andare contro l’avversario religioso.

    Santa Sofia diventa chiesa cattolica per una cinquantina d’anni, i Cattolici rubano reliquie, icone, distruggono il Mandylion (la Sacra Sindone ortodossa). E’ un saccheggio di una intera città.

    Vieni a prendere tutto ciò che ho imparato, il prezzo lo vedi, non serve saccheggiare nulla! 🙂

    Gli Ortodossi e l’Accerchiamento

    Gli Ortodossi hanno una visione del Cristianesimo volta al resistere, al martirio e anche al combattere. Gesù è morto ucciso in croce, con spargimento di sangue. Ben venga questa nostra missione se così vuole Dio.

    Ora, le Crociate furono condotte dai Cattolici, ma sono state limitate nel tempo. In prima linea contro l’Islam c’è stata più spesso l’Ortodossia.

    Gli Stati ortodossi nei Balcani hanno combattuto per secoli continuativamente, Costantinopoli è sempre sotto assedio, la Russia combatte contro i Mongoli convertiti all’Islam, perfino la Grecia farà parte dell’Impero Ottomano fino all’inizio del 1800.

    Gli Ortodossi combattono anche contro gli Ebrei e le idee ebraiche, perché a partire dal 1400, è principalmente nelle terre ortodosse che si insedieranno gli Ebrei.

    menorah a gerusalemme
    La menorah, questa lampada a sette bracci, è simbolo della vittoria ebraica sulla cultura greca. Erode, il grande costruttore, provò ad ellenizzare Gerusalemme e mettere il greco come lingua ufficiale. I Cattolici solo nel 1959 hanno eliminato dalla preghiera la frase “preghiamo per i perfidi giudei”. Gli Ortodossi hanno ancora alcune frasi che oggi, al di fuori di un contesto religioso, non sarebbero tollerate

    Gli Ortodossi combatterono contro i Cattolici e hanno sofferto. Perché non c’è solo la Crociata del 1204.

    Alksandr Nevskij, il principe russo, è un santo perché sconfisse i Cattolici! Prima i Cattolici e solo poi lotta contro i Mongoli…

    Le famose lotte di secoli dopo tra Russi, Svedesi e Polacchi, saranno tra Ortodossi, Protestanti e Cattolici. Quando la Polonia conquista Mosca nel 1610 la città insorge, per la conquista e perché arrivano i Cattolici!

    C’è poi l’episodio del 1439, quando gli Ortodossi si riavvicineranno a Roma, ma solo per convenienza, senza convinzione. Infatti, accerchiati dai futuri conquistatori di Costantinopoli, che cadrà di lì a poco, furono costretti ad accettare delle unioni parziali di alcune Chiese con Roma, pur di avere in cambio aiuto militare. Accettarono l’autorità papale e persino il filioque, mentre Mosca si rifiutò. Anzi per Mosca, la caduta poi di Costantinopoli fu proprio una punizione divina per essersi avvicinata a Roma. Solo Mosca resisteva ed era ora degna di raccogliere il compito di custodire l’Ortodossia…

    Saranno gli Ortodossi a combattere contro i Musulmani in Serbia, in Kosovo, in Macedonia, in Cecenia. In Valacchia e Moldavia, il famoso Vlad impala i Musulmani per rendere chiaro il concetto che volevano essere lasciati in pace…

    conte dracula
    Vlad Tepes: il terrore che spargeva era probabilmente finalizzato a disincentivare una conquista delle sue terre. Tepes, cioè l’impalatore, vuol dire proprio che impalava i nemici e li lasciava in bella vista come ammonimento. La Valacchia pagava l’Impero Ottomano ma era indipendente. Comunque il “conte” Vlad è famoso per aver ispirato il Conte Dracula. In generale la Romania è molto interessante: sono a maggioranza Ortodossa, ma la lingua è latina!

    Ma ovviamente a salvare l’Europa dall’Assedio di Vienna saranno i Cattolici polacchi. I Musulmani provarono a sfruttare la grande lotta tra Cattolici e… Protestanti! Ma questa è una altra storia…

    Saranno i Cristiani ortodossi ad essere reclutati a forza come tassa di “sangue” per diventare Giannizzeri, cioè soldati islamizzati.

    chiesa a san pietroburgo
    Chiesa in Russia: Mosca si preparò a diventare la “Terza Roma” proprio quando Costantinopoli (la Nuova Roma) stava per crollare come visto prima. Roma era ovviamente già crollata da tempo. La Russia, che si stava per liberare dai Mongoli, era zona più sicura per custodire l’Ortodossia e la parola Zar viene proprio da Cesare per rimarcare ancora di più la continuità con Roma. Quando Pietro il Grande andrà a studiare all’estero, lo scandalo si avrà perché andò a studiare in paesi non Ortodossi

    Dopo il Cattolico Napoleone che provò a invadere la Russia, la famosa guerra di Crimea del 1853 vide i “Latini” intervenire a favore dell’Impero Ottomano e contro la Russia che difendeva i Cristiano ortodossi!

    Se siete stati a Gerusalemme, avrete visto la famosa scala simbolo dello Statu Quo, cioè di come nessuno possa toccare nulla.

    scala statu quo a gerusalemme
    Guai a toccare quella scala che dal cornicione conduce a una finesta. E’ simbolo dell’accordo tra i Latini (rappresentati oggi dai Francescani) e gli Ortodossi Greci, gli Armeni, i Copti, i Siri e gli Etiopi. Quella scala era così al momento dell’accordo, per cui il non toccarla esprime visivamente un concetto chiaro: non si tocca neanche una cosa insignificante, nulla! (così si evitano discussioni)

    Sono gli Ortodossi ad aver avuto il Patriarca che doveva prendere ordini dal Califfo.

    Da ultimo, sono gli Ortodossi ad aver sofferto (con l’eccezione della Grecia), dell’oppressione del Comunismo. Giovanni Paolo II, polacco, anche dopo il crollo del Comunismo, non riuscì mai a mettere piede in Russia: dalla loro prospettiva, sarebbe venuto a fare proselitismo cattolico tra gli Ortodossi.

    Le Differenze religiose

    Sono tante ma minori, vediamo solo le più importanti (a mio giudizio).

    Papa e Patriarca

    Più volte ho parlato dei rapporti, o meglio degli scontri, tra Papa e Patriarca. Ma mentre il Papa è il vertice della Chiesa cattolica, nonché un Re assoluto oggi in Vaticano e prima su molto più territorio, il Patriarca è solo il primo tra pari. I vescovi hanno tutti la stessa dignità per l’Ortodossia.

    Per i Cattolici il Papa, dal 1870 è addirittura infallibile quando si pronuncia ex cathedra, anche se ad oggi, tale speciale potere è stato adoperato una sola volta (nel 1950 per l’Assunzione in cielo di Maria).

    Gli Ortodossi, prima dello scisma, accettavano la supremazia di Roma, ricorderete che era proprio la prima della Pentarchia. Ma supremazia era un primato di onore, serviva qualcuno che rappresentasse. Oggi tale compito lo assolve il Patriarca di Costantinopoli, o meglio Istanbul.

    Gli Ortodossi sono dunque organizzati come unione di Chiese e non come Chiesa unica. Indipendenti tra loro, hanno un principio detto di autocefalia.

    Quando una Chiesa rappresenta un territorio o popolo, ottiene lo status giuridico di autocefalia. Che conferisce indipendenza sia pure all’interno della stessa credenza religiosa.

    Non è proprio a specchio con le moderne nazioni (no filetismo), ma più o meno le ricalca. Cipro è autocefala perché è una isola. La Grecia, così prestigiosa, ottenne l’autocefalia solo dopo l’indipendenza.

    Patriarcato della Georgia
    Ingresso della sede del Patriarcato della Georgia. Fate attenzione a distinguere bene con l’Armenia, perché la Chiesa armena non è ortodossa in senso stresso, ma Orientale separata già dal 451. Il Patriarca di Costantinopoli, prima che la Grecia diventasse autocefala, fu ritenuto responsabile della rivolta della Grecia che poi portò all’indipendenza. Il Patriarca in effetti che doveva fare? La fedeltà era al Sultano, ma ovviamente sperava che i Greci riuscissero a liberarsi

    Oggi le Chiese autocefale sono quattordici (ma su alcune c’è polemica tra il Patriarcato di Costantinopoli e la Russia): le prime quattro le conosciamo e conservano l’ordine di un tempo. Dunque Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Poi la Chiesa Russa che da sola ha il 75% dei fedeli totali. Anche perché nelle prime quattro Chiese per prestigio, di fedeli ve ne sono pochi.

    Il Papa e il Patriarca ecumenico hanno ritirato le reciproche scomuniche nel 1965 (dopo il Concilio Vaticano II). Con grandi proteste da parte degli Ortodossi più “rigorosi”, per esempio al Monte Athos vi furono grandi manifestazioni di dolore per il riavvicinamento.

    Ragione verso Verità

    In generale gli Ortodossi esaltano la loro Fede come amore per la Verità (come la scienza). Essere Ortodossi vuol dire privilegiare la Verità. Se non si riesce a conciliare questa Verità con la Ragione deve prevalere la Verità (figuratevi se possono accettare che una singola persona, sia pure il Papa, possa far prevalere la sua parola, definita infallibile in determinate circostanze, persino sopra le Scritture!). Questa sola è la vera fede.

    Per i Cattolici, non c’è fede senza Ragione. Ecco che allora i Cattolici si considerano molto progressisti e aperti di mente, gli Ortodossi sono fermi e soprattutto amano la loro fede nelle forme più esteriori. La stessa accusa che i Sufi muovono ai Musulmani.

    Vieni in Pellegrinaggio con me in tutto il mondo con questo libro! Ti racconto cosa ho scoperto e capito. Con ZERO BANALITÁ

    Purgatorio

    I Cattolici hanno dato vita al Purgatorio, che poi come è noto, portò alla vendita delle indulgenze che tanto darà fastidio a Martin Lutero e sarà uno dei motivi dello strappo dei Protestanti. Sia Protestanti che Ortodossi rigettano l’idea, anche perché si basa sul solo secondo libro dei Maccabei, che per i Protestanti è persino apocrifo.

    Gli Ortodossi credono invece in uno stato “intermedio”, in cui si trovano le anime che ancora hanno dei peccati. Anche per loro però l’intercessione della Chiesa può aiutare le Anime dei defunti.

    Maria

    Per i Cattolici, sia pure solo dal 1854, Maria sarebbe nata senza peccato originale. Questo perché Dio le avrebbe concesso questo privilegio per anticipazione dei meriti di Gesù. Cioè Dio, sapendo che avrebbe partorito Gesù, le avrebbe anticipato il merito facendola già nascere senza peccato originale. Per gli Ortodossi questo porta al serio rischio di venerare Maria al punto da equiparla alla Trinità.

    Per altro Maria, per i Cattolici, essendo nata senza peccato originale, non può morire (oltre che non poter “trasmettere” il peccato al suo bambino. Vi ricordate che manca il lievito in alcune celebrazioni Cattoliche?).

    Dunque il suo corpo si sarebbe addormentato profondamente e asceso in cielo. La “Dormizione“, il 15 agosto per intenderci, sarebbe avvenuta proprio da Efeso.

    efeso chiesa
    Efeso in Turchia: secondo una tradizione il corpo della Madonna da qui sarebbe andato in cielo. L’Immacolata concezione è del 1854; quattro anni dopo, ci sarà l’apparizione mariana di Lourdes, dove la Madonna conferma la sua immacolata concezione.

    Sacramenti

    Per i Cattolici i Sacramenti sono sette, mentre gli Ortodossi ne hanno molti di più. Non c’è neanche un numero esatto del totale. E’ un sacramento la tonsura dei monaci per esempio.

    All’interno dei Sacramenti, per gli Ortodossi ci si può risposare se non si è avuta colpa per la fine del matrimonio, anche più di una volta.

    matrimonio ortodosso
    Matrimonio ortodosso a cui ho assistito: gli Zar in passato, per risposarsi “spingevano” la moglie a farsi monaca. La colpa era dunque della zarina che, sentendo la vocazione, si “rinchiudeva in convento” e lo Zar poteva risposarsi in perfetta regola!

    I Sacramenti sono sempre validi per i Cattolici se c’è buona fede da parte di chi li riceve, mentre per gli Ortodossi tutto deve essere perfetto affinché il sacramento sia valido.

    battesimo ortodosso
    Battesimo ortodosso a cui ho assistito: serve la triplice immersione e non “infusione”

    Alcuni preti Ortodossi si possono sposare, anche se le alte gerarchie sono sempre uomini celibi.

    I Martiri

    Gli Ortodossi hanno sviluppato una idea di martire più cruenta di quella cattolica. Ne parlo QUA. In poche parole, i Santi ortodossi sono più spesso martiri, passivi ma anche combattenti.

    I Russi poi hanno anche il concetto di “martiri regnanti” riferita agli Zar che diventano Santi. Muoiono proprio perché sono Zar e non perché difendono la fede.

    chiesa a Ekaterinenburg
    A Ekaterinburg, durante la Transiberiana, ho visitato la Cattedrale sul sangue: qui lo Zar e la famiglia furono uccisi dai bolscevichi. Oggi i Romanov sono tutti stati canonizzati, perché morirono violentemente a causa del ruolo che ricoprivano. Il processo di canonizzazione si era arenato, non perché gli Zar fecero sparare sulla folla nel 1905 nella “domenica di sangue“, ma perché abdicarono! Cioè rinunciarono al ruolo che li avrebbe portati al martirio. Oggi però sono stati canonizzati

    Le Lingue

    I Cattolici, cioè gli universali, hanno sempre mantenuto il latino e tutto si svolgeva in quella unica lingua. Fino al 1965. Poi tutto è cambiato.

    Gli Ortodossi hanno sempre usato diverse lingue liturgiche, greco e slavo su tutte ovviamente. Nell’863 il Patriarca manda Cirillo e Metodio a evangelizzare gli Slavi. E i Santi Cirillo e Metodio cominciarono ad assolvere il compito sviluppando un alfabeto proprio per gli Slavi (il cirillico ovviamente). Lo crearono adoperando le lettere maiuscole greche.

    Dunque un tempo gli Ortodossi erano all’avanguardia perché usavano lingue che si parlavano davvero e i Cattolici erano fermi al latino. Oggi paradossalmente, è il contrario, perché usano talvolta lo slavo ecclesiastico, che è una lingua che non parla più nessuno.

    Lazar martire ortodosso
    Lazar, martire serbo perché morì combattendo contro i Musulmani. In generale, se trovate scritte in cirilico sapete di essere in una chiesa ortodossa, se alfabeto latino siete in una chiesa cattolica. Ma la Romania è una eccezione…

    Grandi studiosi hanno provato più volte a riavvicinare il russo allo slavonico ecclesiastico, ma Pietro il Grande invece remava proprio contro e voleva semplificare la lingua per alfabetizzare più persone possibili. E poi ci fu Puskin, lo Shakespeare russo che introdusse tanti termini stranieri, soprattutto francesi…

    Conclusione

    Sia Cattolici che Ortodossi si sentono i veri Cristiani, coloro che proseguono nella missione assegnata da Gesù. Per ognuno è l’altro che decise di allontanarsi dal giusto. Però oggi un riavvicinamento c’è stato, il Papa e il Patriarca si sono incontrati, hanno anche celebrato insieme alcune porzioni di rito dove non c’è discordia.

    Nel collegio di Sant’Anastasio a Roma Cattolici e Ortodossi studiano insieme.

    I Cattolici hanno Roma mentre l’Ortodossia non ha il controllo di Santa Sofia che è ora nuovamente una moschea ad Istanbul dopo essere stata un museo per quasi un secolo.

    L’Ortodossia ha un problema di catena di comando: il Patriarca di Costantinopoli è ancora formalmente il più importante, ma nei fatti è la Russia ad avere i numeri. Ma in fondo anche il Cattolicesimo è romano, ma i Cattolici sono oggi in Africa e Sud America, sia pure con proporzioni meno marcate.

    cappella ortodossa in Antartide
    Visitando una base scientifica ucraina in Antartide mi sono imbattuto in una cappella ortodossa!

    Le cerimonie ortodosse sono intense, lunghe, con incenso e abiti appariscenti, sempre cantate, noiose ma anche affascinanti.

    icone in cappella ortodossa in antartide
    Se vuoi conoscere le immagini della Chiesa ortodossa, la famose icone presenti anche in Antartide, leggi QUA perché non è solo una questione estetica. C’è della teologia

    L’Ambasciatore è già stato in tutte le nazioni ortodosse del mondo, ma un posto di lavoro ancora non lo ha trovato…

    Ricevi notizie dell’Ambasciatore dai Paesi più misteriosi del Mondo!