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Vudù, una Religione normale. La Magia nera e gli Zombie sono Invenzione di Hollywood?

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Del vudù abbiamo bassa considerazione, perché in passato, colonizzatori e missionari, dipingevano le credenze altrui a fosche tinte.

Tutti adoratori del diavolo o cannibali, incivili e idolatri. Così ogni invito al cambiamento o imposizione era subito giustificata. Anzi doverosa.

Proviamo però a capire qualcosa della religione vudù attuale. Promettere ZERO BANALITA’ è facilissimo: l’Ambasciatore ha seguito il vudù in tutti i paesi in cui è presente, si è sposato con rito vudù ad Haiti, ha partecipato a un festival in Benin, passando dal Togo, Brasile, da Cuba, dalla Nigeria. Insomma, l’unica cosa che non sono riuscito a fare, come al solito, è trovare lavoro…

L’Incontro/Scontro con il Cristianesimo

Prima di vedere il vudù praticato oggi, teniamo presente che c’è stato un incontro/scontro con la religione cristiana; e come sempre accade, ci furono vantaggi e svantaggi.

Da un lato limitazioni, derisioni, anzi proprio disprezzo. Il Cristianesimo, come gli altri monoteismi, si vanta dell’avere un solo Dio e considera meno avanzato chiunque ne abbia più di uno. Per qualche motivo uno è molto meglio di tanti. Sia Cristianesimo che Islam, religioni che insieme rappresentano circa la metà dell’umanità, storicamente disprezzano i “politeisti”.

Con le religioni indiane si fece marcia indietro, riconoscendo la profondità di pensiero, ma con tutte le altre rimase, e forse ancora rimane, una chiara scala di “sviluppo”.

vudù in benin, altare
Per i Cristiani è un orrore avere un “altare” per più di un Dio

C’era la voglia di etichettare i fedeli come adoratori del diavolo, della magia nera. Perché così le restrizioni alla libertà religiosa non venivano criticate, anzi viste come dovute. Così come un tempo i colonizzatori chiamavano “cannibali” più persone possibili per gli stessi motivi. Anzi un cannibale proprio non è umano, dunque può essere schiavizzato e maltrattato a piacimento.

Ma naturalmente l’incontro con la religione “più progredita” porta anche dei vantaggi. Il progresso è reale sotto molti aspetti: i missionari o colonizzatori studiavano le lingue del posto, creavano le loro grammatiche e dizionari, con cui poi codificano i testi. Oltre a portare finalmente la scrittura, davano un ordine sistematico alla religione, catalogavano opere e riti, in sostanza distruggevano e allo stesso tramandavano.

Lo stesso fecero con l’arte. Distruggevano idoli, ma ne rubavano anche tanti che portavano via: in Europa, lì dove il rischio idolatria era oramai basso. Ci sono tanti “idoli” che oggi potete ammirare nei Musei Vaticani per esempio. Fossero rimasti in Africa non si sarebbe compiuto il furto, ma probabilmente sarebbero andati perduti.

Il Vudù attuale

Dall’incontro con il Cristianesimo il vudù ne uscì trasformato. O meglio, per tanti si può parlare compiutamente di vudù solo dopo l’incontro con il Cristianesimo. Prima erano dei riti e credenze più o meno simili, ma non legati da una teologia unica o sistema coerente.

Dunque ricostruire come fosse il vudù prima del Cristianesimo, oltre che impossibile, vorrebbe forse dire studiare qualcosa di diverso.

mercato fetish in benin
Mercato dei feticci in Togo, è il più grande del mondo

La Guarigione

Lo scopo dei riti di un tempo, di matrice animista, era ed è tutt’ora la guarigione dei malati. Il Prete vudù è sempre anche un guaritore che viene incontro ai bisogni terreni delle persone.

stregone guaritore in benin
“Ospedale” in cui sono stato in Benin: naturalmente non sono altro che un Prete vudù, figlio a suo volta di Prete vudù, assistito dai suoi aiutanti. Le loro capacità mediche sono minimali e state certi che, con rare eccezioni, anche le persone in Benin vorrebbero rivolgersi a un vero medico: ma costa dieci volte di più. Le vere cliniche in Benin, tengono a precisare che sono medici che usano metodi “Occidentali”

Le terapie e le guarigioni sono le solite che potete immaginare in ogni cultura che non abbia a disposizione medicine moderne. Per cui si danno consigli di buon senso, si punta molto sulla prevenzione più che sulle cure, si consigliano erbe che abbiano sapori speciali, intensi, o anche solo colorate. E ovviamente erbe rare o estratti di animali che non si mangiano normalmente: insomma cose che uno non ha mai ingerito prima in vita sua, così l’effetto è più credibile.

Ma soprattutto si punta molto nel fare una magia bianca, non nera come dice Hollywood.

La Malattia passa dall’Uomo all’Animale

Uno degli scopi del sacrificio animale consiste nel far passare la malattia, cioè lo spirito cattivo, dal corpo umano a quello animale.

sacrificio animale per la guarigione
Animale che viene purificato per preparlo al sacrificio. E’ il malato che solitamente paga il costo del rito e dell’animale

Uno spirito cattivo che si è impossessato di un corpo non va via se non dai lui qualcosa in cambio da tormentare e uccidere. E il corpo di un povero animale si presta bene alla causa, generando uno scambio conveniente per il malato.

Ho scritto un libro che parla proprio delle Religioni del mondo in un modo unico e speciale. Con ZERO BANALITÁ

(Tradizione rinvenibile anche nella Bibbia, Gesù per salvare un uomo appunto indemoniato, acconsente che i demoni si spostino su una mandria di maiali. Già prima gli Ebrei spostavano i loro peccati e il male in un capro da abbandonare nel deserto. Avete mai sentito l’espressione “capro espiatorio”? Ecco perché! )

sacrificio di un pollo
Il sacrificio animale più praticato è quello del pollo, per tre motivi. Intanto è l’animale che costa meno (e facile da trasportare), poi il pollo a cui si taglia la testa con un colpo secco, corre decapitato per qualche secondo prima di accasciarsi per terra. Molto macabro da vedere, ma ovviamente viene interpretato come “accettazione” di un corpo per lo spirito cattivo, che lo possiede. Il terzo motivo è che fa le uova e solitamente una viene raccolta prima del sacrificio

Il Sacrificio animale divinatorio

L’animale viene anche sacrificato per procedere alla divinazione, cioè capire tramite il sacrificio, di quale malattia soffra un uomo per poi curarlo con preghiere o erbe. O anche per valutare, dopo il sacrificio, quale sarà l’esito della guarigione. Detto anche in altre parole, capire se lo spirito cattivo accetta quell’animale e lascia in pace il malato.

L’uovo è perfetto: già la corsa disperata del povero pollo è dimostrazione che lo spirito si è effettivamente trasferito nell’animale morente, ma se proprio qualcosa andasse storto, si può poi rompere l’uovo raccolto prima e procedere alla divinazione. Dentro un uovo, qualche rimasuglio di sangue è abituale, c’è sempre qualche macchia, c’è sempre lo scorrere di liquidi che possono dire ciò che si vuole sentirsi dire.

Divinazione fatta con il sangue dell'animale
In generale anche le ossa, le interiora, il cuore dell’animale può essere utile per procedere alla divinazione. Ma perché parti di un corpo di un animale? Perché per averle, vuol dire che è stato fatto un sacrificio! Ecco perché ora c’è “diritto” alla divinazione…

Tenete anche presente che il sacrificio animale, così come per le feste religiose che prevedono qualcosa di simile, erano una delle poche occasioni per i poveri per mangiare carne.

Sacrificio animale
L’animale sacrificato per la guarigione viene posseduto da uno spirito cattivo, ma l’animale sacrificato ad uno spirito buono invece viene scelto dallo spirito in persona. Questo animale, che pure muore ovviamente, viene però considerato fortunato, perché sicuramente lo spirito lo ricompenserà e lo considera un prescelto

Credenze Vudù

Il vudù “nasce” o comunque si modifica profondamente nell’incontro con il Cristianesimo. Ora, per essere chiari, l’incontro con il Cristianesimo vuole dire che vi fu anche un incontro con COLORO che portavano il messaggio del Cristianesimo.

Dunque il contesto storico ha certamente un impatto anche sulla teologia.

Tutti pensano che le tribù vennero schiavizzate e dunque cominciarono ad augurare la morte ai loro terribili nemici etc.

Ora il punto è che la novità non fu la schiavitù. Ma il modo in cui si era schiavi e soprattutto il posto.

La Schiavitù

La schiavitù è sempre esistita. Le tribù in Africa come altrove, si facevano la guerra e solitamente chi perdeva si trovava schiavo. Il che tutto sommato, in un mondo di violenza diffusa, era meglio dello sterminio totale che mi sembra alternativa più verosimile che non la pace tra le tribù.

Dunque la novità fu tutto il resto! Essere schiavi insieme a persone di tante e diverse tribù, essere schiavi lontano da casa, trovarsi in Brasile, nei Caraibi e persino nel lontano nord America dopo un interminabile e terribile viaggio in nave. (Ecco perché il vudù oltre che in Africa lo trovate per esempio ad Haiti, dal Benin si trovarono schiavi lì!).

Ed essere schiavi di uomini bianchi pure fu una novità. L’uomo bianco aveva disprezzo di te perché eri nero.

Anche in Africa lo schiavo è molto spesso più nero del suo padrone. Così come anche in India con le caste. Insomma il razzismo non è certo una invenzione dell’uomo bianco.

L’uomo bianco organizzava il trasporto dello schiavo in maniera disumana su navi dove le condizioni di viaggio erano terribili (alcuni schiavi si imbarcavano pensando che sarebbero stati mangiati). Nessuno faceva mai ritorno.

santi cristiani, croci e madonne nel vudù
E l’uomo bianco era più forte, più sviluppato, aveva dei fucili. Chissà che non abbia anche un Dio migliore no? Comincia a nascere un sincretismo

Sincretismo

Questi bianchi così cattivi ma così avanzati, forse hanno anche un Dio più avanzato del mio? Al cui potere posso attingere?

Qui ecco il vudù come lo conosciamo noi. Cioè una religione che ha un Dio (probabilmente unico, cioè preso dal Cristianesimo) ma considerato inconoscibile e lontano, con cui ci si relaziona solo tramite intermediari. Gli spiriti di un tempo.

E così facendo, si continuano a venerare gli spiriti di sempre, ma si può anche raccontare ai nuovi padroni schiavisti che sono dei santi cristiani e che tutti loro si sono convertiti al Cristianesimo…

Il numero di spiriti è enorme, dunque qualunque schiavo, di qualunque tribù, volesse aggiungere il suo, non c’era problema. C’è spazio per tutti. Schiavi di tribù lontane, magari anche nemiche, trovavano tutti la possibilità di pregare per gli spiriti.

E’ anche un momento in cui gli schiavi imparano la lingua degli schiavisti e dei colonizzatori, magari a modo loro storpiandole, oppure nascono proprio nuove lingue (magari appunto dalle storpiature): dei creoli.

Era l’unico modo per gli schiavi per comunicare tra loro! Non avevano certo lingue mutualmente intelleggibili.

festival in nigeria
Festival in Nigeria in cui ho fatto un po’ l’Ambasciatore perché mi hanno trattato come ospite d’onore, per fortuna non sanno che sono disoccupato! Ancora oggi in Nigeria si parlano oltre 500 lingue diverse, questo per darvi l’idea della diversità in Africa Occidentale dove tanti schiavi venivano presi e mandati oltre oceano

La Virgin de Guadalupe

Simbolo del sincretismo è la onnipresente Virgin de Guadalupe. Se siete Cattolici sappiate che è di gran lunga la reliquia più venerata dai Cattolici nel mondo.

Per l’America è il simbolo dell’accettazione degli indigeni americani come figli di Dio. (si il dubbio se fossero figli di Dio si pose, non erano nominati nella Bibbia!)

Per farla breve, visto che come sempre è una altra storia, subito dopo l’inizio della colonizzazione, nel 1531, la Madonna sarebbe apparsa vicino a Città del Messico, ad uno dei primi atzechi convertiti. La Madonna si manifestò come donna meticcia! Che all’epoca non era affatto normale, la colonizzazione era appena iniziata, le persone meticcie erano pochissime.

Fu presa a simbolo di una possibile integrazione. Oggi sappiamo che fu solo una colonizzazione ovviamente, ma per chi non valeva nulla agli occhi dei bianchi, essere invece accettato dalla Madonna in persona, al punto di manifestarsi come meticcia era già molto.

Che ha a che vedere con gli schiavi portati nei Caraibi o in Brasile?

Anche loro poi presero questa Madonna meticcia come simbolo di possibile integrazione, l’unica cosa che i padroni schiavisti volevano davvero condividere con gli schiavi sottomessi era il loro Dio.

vergine di guadalupe
Il mantello che intrappola l’immagine della Madonna meticcia: questa foto la ho fatta da una scala mobile che scorre sotto la chiesa e permette di ammirare la reliquia mentre al piano di sopra possono celebrare la messa senza essere disturbati. Ci fosse un terremoto come purtroppo spesso accade, la reliquia verrebbe messa al sicuro da un sistema automatico!

Gli Spiriti

Torniamo a questi spiriti che sono anche molto diversi tra loro. Si spazia dai “grandi spiriti”, delle specie di santi molto potenti, fino a qualche pazzerello locale che viene venerato e invocato solo dalle persone del posto.

I più famosi spiriti, (Loas in linguaggio Fon, lingua del Dahomey, l’attuale Benin) sono un guardiano dei cimiteri…

Baron SAmedi haiti
La croce che vedete, rappresenta il Baron Samedi, cioè il guardiano dei cimiteri, sempre nero e cupo. Se leggete qualche fumetto o guardate certi film, di solito appare!

Spiriti famosi sono Djamballa il Dio serpente (che si univa bene alle credenze degli indigeni americani), Papa Legba con le chiavi del paradiso diventa San Pietro, Erzoulie la donna con il cuore grande, per quanto sposata, diventa la Madonna.

Questi spiriti vengono invocati tramite dei simboli disegnati solitamente per terra (veve) o appesi.

simboli per terra per invocare gli spiriti
Veve per terra per invocare gli spiriti da parte di un Houngan, cioè prete uomo, oppure da una Mambo, cioè prete donna
Veve sulla stoffa sempre per invocare gli spiriti

La Possessione

I loas si manifestano e solitamente entrano nel corpo del Sacerdote o della Sacerdotessa, mandandoli in trance. C’è sempre tanta musica per agevolare e stimolare. Talvolta ad essere possedute sono giovani donne.

Il vudù è religione che parifica uomo e donna. Anzi, la possessione è spesso di giovani donne e di Mambo che superano in numero i Preti uomini. Lo spirito sceglie chi vuole lui

Essere posseduti genera allegria, profezie, un contatto con gli antenati, guarigioni, consulenze come gli oracoli. Ovviamente, quando uno spirito ti possiede, si manifestano dei poteri, per cui ci sono le immancabili prove di dolore, bucarsi le guancie, percuotersi, fuoco etc.

Quando si è posseduti si intraprende un viaggio che porta la mente in Africa, lì dove la presenza degli antenati è viva, lì dove si sogna di ritornare.

E’ una specie di paradiso perduto, del tutto comprensibile per chi sa di venire dall’Africa. Naturalmente l’Africa è pensata e rappresentata come una terra meravigliosa, dove ognuno sarà libero e felice.

Eppure la vera terra di libertà per gli schiavi diventerà proprio Haiti, ma questa è una altra storia.

Ho scritto un libro che non fa paura per nulla, anche se parla della Stregoneria e Spiriti cattivi per spiegare alcune credenze

Il Rito matrimoniale

Il vudù, oltre a guarire e far divertire, celebra anche i riti, proprio come farebbe il Cristianesimo.

Chi non si sposerebbe in una simile ambientazione?

altare per il matrimonio vudù
Luogo dove l’Ambasciatore si è sposato

Il matrimonio è stato molto divertente, con tanto di giuramento e scambio di braccialetti a mo’ di fede. E poi una solenne bevuta, accompagnata da lauto pasto con aragoste a 10 dollari, molto economiche perché ad Haiti è il cibo “degli schiavi” (le aragoste mangiano schifezze sul fondale, dunque sono disprezzate).

Il rito è stato breve e scopiazzato da un matrimonio standard, sia pure seduti su della specie di paglia e vestito esattamente così come capitava, perché ho deciso di sposarmi un po’ all’ultimo…

E perché mi sono sposato, ad Haiti? Semplice: volevo partecipare ad un rito vudù. Uno vero. (Ho “sposato” una ragazza americana con cui viaggiavamo insieme, ci eravamo conosciuti in Papua Nuova Guinea…)

Marco PoLLo
Con il mio amico Marco PoLLo, in Brasile abbiamo speso 230 euro per partecipare ad una “vera” cerimonia di candomblè. Praticamente era un teatrino per me e il PoLLo, tutto organizzato per farci divertire. Di vero proprio nulla. Ad Haiti è andata meglio. Se volete vivere in sicurezza una “vera finta” esperienza vudù andate a New Orleans

Durante il rito ho anche invocato qualche spirito e pagato i braccialetti ad un ragazzo che non poteva camminare. Da notare: qui come in tante realtà religiose, (nonostante le millantate capacità di guarire tutti), si permette a persone in difficoltà di trovare un posto dove stare, “lavorare” ed avere quel rispetto e dignità che in società povere e arretrate spesso gli è negato fuori da quel contesto. Bene così.

Un lavoro proprio niente, ma l’Ambasciatrice, per una giornata, la avevo trovata! (il matrimonio ovviamente non è valido neppure ad Haiti, state tranquilli, non è Las Vegas dove se uno trascrive…)

La Magia nera e Zombie

Bene siamo arrivati a ciò che tutti aspettano, cioè la magia nera e gli zombie!

Personalmente tratto l’argomento per ultimo, perché ho capito che è marginale. Non per Hollywood ovviamente, ma nel vudù la magia nera è stata certamente praticata e probabilmente lo è ancora.

La magia nera, tanto per darvi dei riferimenti, è nella Bibbia e nel Corano. Non è proprio nulla di strano in passato. O meglio, ancora oggi, in Arabia Saudita, tutta islamica, puoi essere condannato a morte per stregoneria. E nella Repubblica Centrafricana, a maggioranza cristiana, le carceri scoppiano di persone condannate per stregoneria.

uomo vestito da spirito
Togo, un uomo si è vestito da “spirito”

Nella Bibbia dice chiaramente “non lascerai viva la strega”…

Nel Corano la Sura 2, 102 parla di insegnare la magia, la Sura 113 parla delle “soffianti sui nodi”, cioè le streghe. Il Corano stesso è per gli uomini e per i jinn (cioè i folletti, gli spiritelli)!

Nel vudù si cerca di usare la forza di questo Dio che i bianchi dicono di conoscere così bene e che è così potente. Perché non usarlo contro i bianchi stessi visto che ci trattano così male e però sono così vogliosi di condividere il loro Dio con noi?

E perché non chiedere ai nostri spiriti di usare il loro potere per vendicarli? O per riportarli nel paradiso terrestre, cioè l’Africa?

Bamboline della santeria
Bamboline in vendita a Cuba: roba simile viene usata nei film per rappresentare il nemico a cui fare la “macumba”, cioè la magia nera. A Cuba il vudù si chiama Santeria (dispregiativo per denunciare appunto l’eccessiva venerazione dei santi, cioè degli spiriti), in vari luoghi assume nomi diversi ma è sempre vudù. Molto diffuso anche “Shango“, che pare non sia altro che la deformazione di Santa Barbara

Gli spiriti entrano nei corpi, dunque per missioni di giustizia violenta, cioè vendetta, perché non adoperare il corpo di un cadavere? Chiamare Dio in terra, per liberarti dalla schiavitù mi sembra così normale!

il diavolo
Anche in Nigeria, il diavolo è rosso e nero. Quest’uomo si presta ad essere il diavolo durante il festival, dunque viene insultato e scansato. Il “diavolo”, così come ogni prete vudù, sono cristiani, battezzati e ogni domenica vanno a messa. Ma dal lunedì al sabato, hanno idee un po’ diverse…

Conclusione

In Benin il vudù è oggi religione ufficiale, ad Haiti è praticata da quasi tutti e purtroppo, il terribile dittatore Papa Doc usava il vudù come strumento di controllo e minaccia sulla popolazione. Tanti Preti e Mambo erano ai suoi ordini, come spioni o perché usavano la “magia nera” per mantenere l’ordine. I famigerati Tonton Macoute che violentavano e uccidevano impunemente gli Haitiani giocavano molto sul folclore popolare e sui richiami al vudù.

Comunque la prossima volta che vedete questo, non spaventatevi, non è una religione cattiva…

venditore di feticci
Nigeria: in mezzo a normali beni di prima necessità, ci sono anche strani animali o parti di corpi che si possono mangiare o adoperare per riti

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